Addio al Manchester City: firma in Italia come Modric e De Bruyne

Possibile occasione di calciomercato per un campione del Manchester City che è pronto ad andare via. Il suo ciclo è chiuso e in Italia fiutano l’occasione come accaduto con Modric e De Bruyne per Milan e Napoli.

Il futuro di Bernardo Silva al Manchester City sembra ormai segnato da quello che sarà un addio nel 2026, resta solo da capire quando: se al termine della stagione prima del Mondiale o addirittura già in questa prossima sessione di mercato di gennaio.

Perché la separazione tra il club inglese e il centrocampista portoghese, che compirà 32 anni il prossimo 10 agosto, sembra ormai scontata. Il giocatore sta vivendo una stagione diversa rispetto agli standard a cui aveva abituato Guardiola e i tifosi dell’Etihad e per questo può esserci un addio con mesi d’anticipo.

Foden Bernardo Silva
Addio al Manchester City: firma in Italia come Modric e De Bruyne (ANSA) – aversacalcio.it

In questo momento però il problema non è lo spazio in campo. Tra Premier League, Champions League e Coppa di Lega, Bernardo Silva ha superato quota 1.600 minuti, un chiaro segnale che la fiducia di base da parte di allenatore e club non è mai mancata.

Calciomercato: Bernardo Silva occasione in Serie A

A pesare però è l’impatto offensivo, decisamente inferiore rispetto al passato. Il bilancio parla di due assist contro Manchester United e Liverpool e una sola rete, segnata in Champions League sul campo del Villarreal fanno riflettere.

Bernardo Silva
Calciomercato: Bernardo Silva occasione in Serie A (ANSA) – aversacalcio.it

Arrivato a Manchester nell’estate del 2017, dopo le esperienze con Benfica e Monaco, Bernardo Silva è stato a lungo una colonna portante del progetto Guardiola. I dati complessivi raccontano meglio di qualsiasi parola il suo impatto: 73 gol e 75 assist in 431 presenze ufficiali. In questa stagione, però, qualcosa si è incrinato. Il feeling con il sistema di gioco non è più totale e lo stesso Guardiola non lo ha nascosto.

Dopo il successo contro il West Ham del 20 dicembre, il tecnico catalano è stato insolitamente diretto:
“Bernie è il mio punto debole, per me è il migliore, ma deve fare di più. Non sono soddisfatto, deve essere più fluido. Sa perfettamente cosa mi aspetto da lui”.

Parole che raccontano un momento di difficoltà di Bernardo Silva forse legato a motivazioni in calo dopo tanti anni, forse alla concorrenza crescente, con l’esplosione di Cherki e il possibile arrivo di Semenyo dal Bournemouth.

Per questo si parla di quella che può essere una nuova sfida per Bernardo Silva già a gennaio visto che a giugno 2026 sarà in scadenza e non c’è possibilità di un rinnovo di contratto col City. Tante le squadre su di lui che ci proveranno come Real Madrid, Juventus, Barcellona, Milan, Benfica e Liverpool.

Continua a Leggere
Gestione cookie